Domus Gentilis | Un gesto concreto verso la biodiversità urbana

Il progetto Domus Gentilis recupera un edificio residenziale privato, ripristinandone il carattere originale del tipo villa con giardino, praticamente un unicum nel contesto di via Gentile da Fabriano.

La progettazione ha affrontato le diverse sfide che l’abitare di oggi comporta soprattutto nell’ambito della sostenibilità, avendo cura di realizzare un edificio riconoscibile, ma che al contempo fosse sensibile alle caratteristiche urbane del sito in cui si colloca. Il progetto è stato concepito con la chiara scelta della preservazione dello spazio verde esterno dei giardini privati in simbiosi con quelli pubblici circostanti in un dialogo virtuoso.

In questo processo un ruolo da protagonista è ricoperto dalle numerose aperture verso l’esterno che permetto la vista di scorci naturali sempre diversi e mutevoli con il processo naturale delle stagioni, le ampie vetrate valorizzano il dialogo con l’ambiente esterno, rendendo gli spazi ariosi, luminosi e amplificandone la spazialità.

Durante la quotidiana e rituale transizione tra spazio pubblico della città e privato di casa, l’obiettivo di questo edificio è quello di consentire ai futuri acquirenti di entrare un privato ed unico rifugio protetto dalla natura, in uno spazio urbano atipico e riconoscibile schermato dall’inquinamento acustico e polveri sottili.

Il nuovo edificio oltre ai grandi giardini privati al pian terreno, offre grazie agli ampi terrazzi, la possibilità di dedicare porzioni degli stessi alla piantumazione di essenze vegetali che nel loro insieme posso costituire dei fronti “verdi” di qualità e benessere che oltre l’indiscutibile pregio estetico, mirano a far diventare l’edificio un hotspot di biodiversità all’interno del tessuto urbano densamente urbanizzato, incrementando il valore ambientale del luogo.

L’area, seppur dotata di spazi di sosta esterni è dotata di un ampio parcheggio interno per i futuri residenti, portando quindi beneficio alla viabilità dolce, che vede una riduzione della presenza di ingombranti autoveicoli parcheggiati all’esterno.

Lo sviluppo volumetrico è stato affinato al fine di privilegiare la superficie complessiva permeabile, riducendo quindi il consumo di suolo.

Il progetto è orientato al risparmio energetico e alla produzione in loco di energia rinnovabile. Infatti grazie alla coibentazione di tutto l’involucro, agli infissi altamente performanti, alle efficienti pompe di calore e alla copertura fotovoltaica, il progetto raggiunge i più alti standard imposti dalle normative vigenti.

Domus Gentilis in sintesi si configura quindi come un esempio positivo di edilizia contemporanea, che affronta le sfide che la sostenibilità ci impone in tutti i suoi aspetti, a 360 gradi.